La Tunisia Chiude la Stagione 2025/26 come Secondo Maggiore Produttore Mondiale di Olio d’Oliva

Tunisia Wraps the 2025/26 Season as the World’s Second-Largest Olive Oil Producer

La campagna olivicola tunisina 2025/26 è ormai sostanzialmente conclusa, e i dati finali la confermano come la stagione più importante nella storia del paese.

I numeri principali

La produzione della stagione si è attestata su circa 500.000 tonnellate, collocando la Tunisia al secondo posto a livello mondiale dietro la Spagna. I volumi di esportazione dei primi otto mesi della stagione sono cresciuti del 56,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sul fronte dei ricavi, le esportazioni tunisine di olio d’oliva hanno generato 4,5 miliardi di dinari in quello stesso periodo di otto mesi, pari al 53% del totale delle esportazioni agroalimentari del paese, vendute in 66 mercati internazionali.

Cosa ha determinato il record

L’entità di questa stagione riflette diversi anni di investimenti che convergono contemporaneamente: l’espansione della superficie coltivata, i programmi governativi di sussidi e stoccaggio a sostegno dei produttori durante la campagna, e una base crescente di acquirenti internazionali alla ricerca attiva di forniture tunisine, mentre concorrenti come la Grecia affrontavano raccolti più contenuti.

Domande frequenti

“Secondo maggiore produttore” significa anche secondo maggiore esportatore? Non necessariamente: le classifiche di produzione ed esportazione possono differire in base al consumo interno. La Tunisia è stata inoltre segnalata separatamente tra i maggiori esportatori mondiali per volume nelle stagioni recenti.

Cosa succederà ora per il settore olivicolo tunisino? L’attenzione si sposta ora sulla stagione 2026/27, con gli ulivi in fioritura durante la primavera e l’estate 2026 e una prima reale lettura dei volumi possibile solo in autunno.

Fonte: Arab News, OFI Magazine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto