Le Cooperative dell’Olio d’Oliva in Tunisia e la Spinta verso l’Agribusiness Guidato dalle Donne

Tunisian women hand-picking olives together in a sunlit grove

Il progetto WAGES — un’iniziativa da 2,1 milioni di dollari della durata di 36 mesi, realizzata da Deloitte Consulting Tunisia — sostiene 12 cooperative agricole guidate da donne nei governatorati di Béja, Jendouba, Sousse e Nabeul, aiutandole a costruire resilienza climatica e migliorare la redditività fino al 2026.

Perché le cooperative guidate da donne contano per il settore

Le donne rappresentano una quota significativa della forza lavoro agricola tunisina, e i modelli cooperativi si sono dimostrati efficaci nel garantire ai produttori più piccoli — molti dei quali donne — l’accesso a attrezzature migliori, impianti di lavorazione condivisi e un maggiore potere negoziale con esportatori e acquirenti.

Il quadro più ampio

Programmi come WAGES si affiancano agli sforzi più ampi sostenuti dalla FAO per modernizzare e diversificare chi partecipa all’economia dell’olio d’oliva in Tunisia — e chi ne trae beneficio.

Domande frequenti

Gli acquirenti internazionali possono rifornirsi direttamente dalle cooperative tunisine? Molte cooperative esportano tramite broker o esportatori partner piuttosto che direttamente, sebbene alcune cooperative più grandi gestiscano da sole la logistica di esportazione.

L’olio di origine cooperativa costa di più? Non necessariamente: il prezzo dipende dalla categoria e dal volume, non dalla struttura organizzativa, sebbene alcuni acquirenti cerchino specificamente olio di origine cooperativa per ragioni legate alla filiera e all’impatto sociale.

Fonte: OIL, FAO, Banca Mondiale

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