Tunisia 2ª al mondo: 5 Paesi arabi nella Top 10
La Tunisia punta al 2° posto mondiale nell’olio d’oliva per la stagione 2025/26, mentre cinque Paesi arabi entrano nella Top 10 mondiale del COI.
La Tunisia punta al 2° posto mondiale nell’olio d’oliva per la stagione 2025/26, mentre cinque Paesi arabi entrano nella Top 10 mondiale del COI.
Il CRDA di Monastir coordina la campagna 2026/27 dopo un raccolto record di 90.000 tonnellate di olive, con 124 frantoi pronti per la stagione.
La regione tunisina di Gafsa ha preparato 37 frantoi con capacità di 2225 t/giorno per la stagione 2026/27. Cosa sapere per chi acquista olio tunisino.
La Tunisia ha esportato un volume record di 381.200 tonnellate di olio d’oliva nel 2025/26 (+50,8%), ma l’85% resta ancora sfuso. Ecco cosa sapere.
Sidi Bouzid, il primo governatorato olivicolo tunisino, prevede 350.000 tonnellate dalla metà di ottobre 2026 — cosa devono sapere gli acquirenti.
La Tunisia ha lanciato una strategia 2050 per l’olio d’oliva dopo un raccolto record di 500.000 tonnellate e un aumento delle esportazioni oltre il 50%.
Il Ministero dell’Agricoltura tunisino ha aperto il 24 settembre 2026 un dialogo nazionale pubblico-privato per la strategia del settore oleicolo fino al 2050.
La regione tunisina di Zaghouan intensifica il controllo della raccolta delle olive e valorizza le acque reflue dei frantoi come fertilizzante naturale.
Le esportazioni tunisine di olio d’oliva sono salite del 50,8% in volume, a 381.200 tonnellate, con ricavi record di 4,78 miliardi di dinari (ONAGRI).
La Spagna chiede a Bruxelles di limitare il perfezionamento attivo dell’olio d’oliva tunisino. Ecco cosa significa per chi acquista dalla Tunisia.