La Tunisia è in procinto di realizzare un raccolto record di olio d’oliva di circa 500.000 tonnellate nella stagione 2025/26, con un aumento di circa il 50% rispetto all’anno precedente, secondo i rappresentanti dei produttori. Questo balzo colloca saldamente la Tunisia tra i maggiori produttori di olio d’oliva al mondo, seconda solo alla Spagna.
Cosa sta guidando il raccolto record
Le piogge favorevoli durante la stagione di crescita, unite al naturale ciclo di alternanza produttiva degli ulivi (un anno forte segue tipicamente uno più debole), hanno spinto verso l’alto le rese nelle principali regioni produttrici del centro e del sud del paese, in particolare intorno a Sfax.
Perché questo è importante per gli acquirenti
Un raccolto più abbondante generalmente significa prezzi FOB più competitivi e maggiore flessibilità sulle dimensioni dei lotti per gli acquirenti internazionali. Gli acquirenti che si riforniscono di olio d’oliva tunisino all’ingrosso in questa stagione dovrebbero aspettarsi un’offerta solida, insieme a documentazione di laboratorio completa e tracciabilità da parte di esportatori consolidati.
Domande frequenti
La Tunisia è il secondo produttore mondiale di olio d’oliva? La Tunisia si colloca regolarmente tra i primi due o tre produttori a livello mondiale insieme a Spagna e Italia, a seconda della stagione.
Quando avviene la raccolta delle olive in Tunisia? La raccolta principale si svolge tipicamente da ottobre a gennaio, con la molitura che prosegue fino a febbraio.
Fonte: Olive Oil Times, Arab News

