Siria: il raccolto di olive triplicherà nel 2026/27
La provincia siriana di Daraa prevede di triplicare il raccolto di olive nel 2026/27, un segnale di maggiore offerta di olio d’oliva nel Mediterraneo.
La provincia siriana di Daraa prevede di triplicare il raccolto di olive nel 2026/27, un segnale di maggiore offerta di olio d’oliva nel Mediterraneo.
Le esportazioni di olio d’oliva libanese sono scese del 53,7% nel 2026 per il conflitto — cosa significa per chi acquista altrove.
La produzione spagnola di olio d’oliva salirà del 23% a 1,6 milioni di tonnellate nel 2026/27, mentre l’UE valuta un ritiro dal mercato. Ecco cosa sapere.
La produzione greca di olio d’oliva potrebbe risalire a circa 300.000 tonnellate nel 2026/27, ma i prezzi bassi vicini a 4 euro/litro preoccupano i produttori.
CVC e Alchemy Capital fissano al 26 ottobre 2026 la scadenza per offerte vincolanti su Deoleo. Coricelli, Acesur e Dcoop tra i possibili acquirenti.
La Spagna prevede un raccolto record di 1,6 milioni di tonnellate di olio d’oliva nel 2026/27 e valuta di ritirare olio dal mercato per proteggere i prezzi.
Uno studio croato di 3 anni rivela che la potatura intensa accelera l’accumulo di olio nelle olive. Cosa significa per qualità e approvvigionamento.
La Croazia ospita il Campionato del Mondo di Raccolta delle Olive 2026 a Brač, dall’8 all’11 ottobre, con dodici squadre internazionali.
La raccolta 2026 delle olive è partita in anticipo in Toscana, ma Coldiretti avverte che l’aumento dei costi potrebbe far salire i prezzi dell’olio.
I produttori croati valutano se trattare la mosca dell’olivo o anticipare la raccolta dopo le piogge di settembre. Cosa devono sapere gli acquirenti.